Dieci lezioni sulle proprietà espressive

«Imbruniva rapidamente. Un leggero rosso di sera che per un po’ aveva animato il cielo uniformemente coperto era già impallidito, e nella natura regnava quello stato di transizione scialbo, esanime, triste, che precede l’immediato calare della notte». In questa dispensa del corso di Filosofia teoretica dell’a.a. 2016-2017, Paolo Spinicci parte dalla descrizione del cielo che segna l’arrivo…

Problemi di filosofia della percezione

Il tema di queste lezioni verte sulla natura dell’oggetto della nostra percezione. È in questa luce che vengono discusse e analizzate, seppure secondo un taglio prospettico molto particolare, le pagine introduttive del secondo libro del Saggio sull’intelletto umano di Locke. Di qui, da una discussione approfondita del rappresentazionalismo lockeano, si muove poi per delineare un insieme di…

Numero e figura. Idee per un’epistemologia della ripetizione

azione + ripetizione = numero L’antico monogramma cinese qui riportato suggerisce il tema fondamentale di questo libro: esso significa «numero», ma l’analisi delle sue componenti rivela uno strato di senso più profondo. Il principio femminile della ripetizione, alla sinistra della figura, si ricollega infatti al principio maschile dell’azione, connettendo il numero all’idea del  calcolo e…

Il mondo della vita e il problema della certezza. Lezioni su Husserl e Wittgenstein

Le riflessioni wittgensteiniane sul tema della certezza offrono una chiave di lettura per interpretare in modo nuovo le pagine che la Crisi delle scienze europee di Husserl dedica al concetto di mondo della vita e insieme ci invitano a ripensare alla natura della descrizione fenomenologica accostandola al metodo degli esempi che prende forma nelle Ricerche filosofiche.…

Interpretazione del Tractatus di Wittgenstein

I sei capitoli di questo libro dedicati al Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein intendono orientale la lettura dell’opera secondo quello che è, a mio avviso, il suo filo conduttore principale. La tesi sostenuta è che Wittgenstein, muovendo dal problema di un linguaggio «logicamente adeguato» o, come egli propriamente si esprime, di un linguaggio che obbedisca alle regole della…

Lezioni sul tempo, la memoria e il racconto

Le lezioni che sono raccolte in questa dispensa cercano di far luce sulla grammatica del concetto di tempo, seguendo un camino che dalle pagine di McTaggart giunge sino alle riflessioni di Eliade sul mito dell’eterno ritorno. L’obiettivo di questo lungo cammino, che passa attraverso un’interpretazione particolare delle Lezioni sulla coscienza interna del tempo di Husserl,…

Percezioni ingannevoli. Lezioni di filosofia della percezione

Queste lezioni vogliono cercare di far luce su alcuni aspetti della grammatica della percezione, muovendo da un’esperienza particolare: l’esperienza degli inganni percettivi. Così, nella prima parte del testo, si cerca di elaborare una critica complessiva del rappresentazionalismo che appare da un lato come una falsa risposta al problema delle illusioni percettive, dall’altro come il frutto…

Esistenza necessaria e oggetti possibili. La metafisica modale di Timothy Williamson

Secondo Timothy Williamson esiste una specifica logica modale quantificata che, in virtù della sua semplicità formale, deve essere considerata la logica corretta per le modalità aletiche. Tale logica impegna direttamente a sostenere l’esistenza necessaria – ed eterna – di ogni ente possibile e, indirettamente, l’esistenza di oggetti meramente possibili: due tesi prima facie molto implausibili per le…

Problemi di filosofia dell’immaginazione

Queste lezioni si prefiggono di far luce su alcuni temi di filosofia dell’immaginazione e tracciano una sorta di tassonomia delle forme dell’immaginazione. Le lezioni conclusive si soffermano su alcuni temi connessi all’immaginazione letteraria e alla struttura della narrazione cinematografica. Continua a leggere (pdf)

Sensibilità, immaginazione e bellezza. Introduzione alla dimensione estetica nelle tre Critiche di Kant

Con la Critica del Giudizio Kant trova la forma sistematica del suo pensiero nelle due parti della filosofia e nelle tre Critiche delle facoltà superiori di conoscere, ed affronta il territorio d’esperienza più ostile a una riduzione quantitativo-meccanicistica o etico-morale. In che misura soggettività, sentimentalità, bellezza e finalità possono produrre universalità e costituire una vera…