La questione animale: i diritti fondamentali

I precedenti contributi pubblicati da Spazio filosofico sulla questione etica degli animali (le interviste ai Professori Mormino e Zucchi e l’articolo di Andrea Raimondi) hanno senza dubbio posto gli antecedenti necessari per lo sviluppo di questa riflessione. È stata infatti chiarita prima la capacità degli animali di provare piacere e dolore, e quindi di avere bisogni da assecondare e situazioni da…

La questione degli animali – Dal punto di vista della percezione

La questione animale, com’è emerso dall’articolo di Andrea Raimondi e dalle interviste ai Professori Mormino e Zucchi pubblicati su Spazio Filosofico, è un tema che nasconde dietro ad un’etichetta apparentemente semplice molte domande etiche, morali e tanti problemi che spaziano dall’antropologia filosofica alla filosofia della mente. Esiste secondo me un interrogativo che sottende a tutta la questione animale,…

La questione animale: una riflessione sull’argomento di Singer

Un’introduzione alle interviste ai professori Mormino e Zucchi Il problema dei diritti degli animali, nelle sue implicazioni teoriche e pratiche, è una della questioni più attuali della filosofia. In che senso si può dire che gli animali sono soggetto di diritti, o che gli esseri umani hanno doveri nei loro confronti? Che differenza fa avvicinarsi al…

Che cos’è la filosofia: chi lo stabilisce?

Riflessioni sul testo di Diego Marconi Il mestiere di pensare, Einaudi, Torino 2014 Il libro di Marconi mi pare un’interessantissima difesa dello specialismo in filosofia e della filosofia analitica come miglior espressione dello specialismo. Lo specialismo è per l’autore, prima che buono, inevitabile e ciò a causa soprattutto della proliferazione di filosofi e quindi di…

Filosofia analitica: una professione scientifica?

Riflessioni sul testo di Diego Marconi Il mestiere di pensare, Einaudi, Torino 2014 «Mi sento di condividere molte delle tesi di questo libro, eppure non mi sento propriamente un filosofo analitico». Con queste parole, che potrebbero apparire un po’ paradossali, potrei concludere la lettura di questo interessante testo di Diego Marconi. Il titolo recita Il…

Un argomento indiretto per la normatività del significato linguistico: una lettura dell’analisi di Sellars degli enunciati semantici

Il problema del quale vorrei occuparmi nelle pagine che seguono ha a che fare con la tesi della normatività del significato linguistico (da ora in avanti, TNS) o, più precisamente, con un argomento che ritengo possa essere usato per difendere questa tesi. Dedico qualche parola preliminare per chiarire il modo in cui intendo procedere. Anzitutto…

Storie di un nuovo vecchio uomo

Riflessioni su Homo videns di Giovanni Sartori   Sono trascorsi vent’anni dalla pubblicazione di Homo videns (1997), testo del sociologo fiorentino Giovanni Sartori (1924-2017). Motivo di interesse per questo ventennale non è la triste coincidenza con la recente morte del suo autore, bensì la notevole attualità del quadro che allora Sartori andò a delineare con questo…

Vedere e capire

Riflessioni su Homo videns di Giovanni Sartori   Homo videns,1 di Giovanni Sartori, non è (né, direi, vuole essere) un testo di filosofia: esso costituisce una critica della comunicazione, della politica, e in breve della vita centrata sul «tele-vedere», ma qui “critica” vuol dire “biasimo” e non “studio circa i presupposti e le condizioni di possibilità”.…

Riflessioni su Il mestiere di pensare di Diego Marconi

I contributi qui raccolti costituiscono una serie comparsa su Spazio Filosofico nel corso del mese di aprile 2017. Si tratta di quattro riflessioni sul libro di Diego Marconi Il mestiere di pensare, edito da Einaudi nel 2014. Esso tratta della figura del filosofo al giorno d’oggi, della sua professionalizzazione in seno all’accademia, dello specialismo che ciò…

Il mestiere di pensare è un manifesto

Riflessioni sul testo di Diego Marconi Il mestiere di pensare, Einaudi, Torino 2014   Il mestiere di pensare è un manifesto. Vorrei cominciare con questa affermazione, che suona forse un po’ provocatoria (e intende in parte esserlo), perché riassume icasticamente la funzione che questo breve libro può svolgere per un giovane (aspirante) filosofo, che a…