Numero e figura. Idee per un’epistemologia della ripetizione

azione + ripetizione = numero L’antico monogramma cinese qui riportato suggerisce il tema fondamentale di questo libro: esso significa «numero», ma l’analisi delle sue componenti rivela uno strato di senso più profondo. Il principio femminile della ripetizione, alla sinistra della figura, si ricollega infatti al principio maschile dell’azione, connettendo il numero all’idea del  calcolo e…

Interpretazione del Tractatus di Wittgenstein

I sei capitoli di questo libro dedicati al Tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein intendono orientale la lettura dell’opera secondo quello che è, a mio avviso, il suo filo conduttore principale. La tesi sostenuta è che Wittgenstein, muovendo dal problema di un linguaggio «logicamente adeguato» o, come egli propriamente si esprime, di un linguaggio che obbedisca alle regole della…

Commenti a Schopenhauer, 5 – L’affermazione e la negazione della volontà di vivere

Nell’accingersi ad illustrare il contenuto del quarto libro del Mondo come volontà e rappresentazione, nelle sue Lezioni berlinesi Schopenhauer utilizza il titolo di Metafisica dei costumi, preferendolo a Etica, che era stato prescelto in un primo tempo e poi cancellato e sostituito. In questo quarto libro la teoria del mondo come volontà e rappresentazione giunge…

Commenti a Schopenhauer, 4 – Introduzione alla metafisica del bello

L’espressione di Metafisica del bello, con la quale Schopenhauer intitola le proprie Lezioni berlinesi sul terzo libro del Mondo come volontà e rappresentazione, allude ad una considerazione dell’arte dal punto di vista del sistema metafisico piuttosto che da quello di una estetica. Quest’ultimo termine si andava proprio nel primo ventennio del secolo affermando per indicare…

Commenti a Schopenhauer, 3 – Volontà e natura

La tematica della volontà, già annunciata nelle pagine finali della Quadruplice radice del principio di ragione sufficiente nella considerazione degli oggetti della quarta classe ed affiorata anche nel primo libro del Mondo come volontà e rappresentazione, viene affrontata estesamente nel suo secondo libro intitolato “Il mondo come volontà” e sottotitolato “L’oggettivazione della volontà”. Si passa…

Commenti a Schopenhauer, 2 – Intuizione, intelletto, ragione

È in realtà importante, proprio per assumere il corretto atteggiamento di lettori del Mondo come volontà e come rappresentazione, rendersi conto della struttura di questo libro e delle sue ragioni. Su di essa dice troppo poco un semplice sguardo all’indice: l’opera infatti si presenta suddivisa in quattro libri i cui titoli richiamano due volte la…

Commenti a Schopenhauer, 1 – Indicazioni di lettura per la Quadruplice radice del principio di ragione sufficiente

Nella prefazione alla prima edizione del Mondo come volontà e rappresentazione Schopenhauer rivolge al lettore tre raccomandazioni che sono quasi tre veri e propri ammonimenti. La prima è quella di leggere il libro due volte, ed essa non viene proposta in termini generici quasi una sorta di ovvietà – almeno due volte, avrebbe forse potuto…