Scrivere il fenomeno, Carlo Sini, cover
30 Apr
2017

Che cos’è stata e che cos’è ancora la fenomenologia? La domanda conosce oggi una rinnovata attualità, anche per il bisogno ricorrente di far chiarezza sui rapporti, quanto mai probleamtici e complessi, tra Husserl, fondatore della fenomenologia, e Heidegger, suo principale discepolo, nonché sul loro per molti versi opposto e conflittuale modo di intendere il compito e il destino storico dell’Europa. Il libro affronta, nella prima parte, tale questione, muovendo dal dall’ultimo libro, rimasto incompiuto, di Husserl (La Crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale): una sorta di bilancio complessivo e insieme di testamento rivolto al futuro. Di tale futuro si fa carico la seconda parte del libro, in cui Sini espone il suo modo di intendere oggi la fenomenologia o, come ama dire, la fenomenografia: esercizio che introduce il soggetto (il sé filosofante, diceva Husserl) a un’etica della scrittura e del pensiero.

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Carlo Sini

carlo.sini@unimi.it

Carlo Sini è stato docente di Filosofia teoretica all'Università degli Studi di Milano. Accademico dei Lincei e membro dell'Institut International de Philosophie di Parigi, ha tenuto conferenze e seminari negli Stati Uniti e in Canada, in America Latina e in vari paesi europei. Tra i suoi ultimi libri: Etica della scrittura (Il Saggiatore, Milano 1992); Filosofia teoretica (Jaca Book, Milano 1994); Filosofia e scrittura (Laterza, Roma-Bari 1994); Teoria e pratica del foglio-mondo (ivi, 1998); Gli abiti, le pratiche, i saperi (Jaca Book, Milano 1996, 2003); Idoli della conoscenza (Cortina, Milano 2000); La scrittura e il debito (Jaca Book, Milano 2002) e i sei volumi delle Figure dell'eniclopedia (Jaca Book, Milano 2004 e sgg.).