Petrarca-Meister, Il filosofo Pirrone sul mare in tempesta
22 Sep
2016

Il problema di cui dovremo discutere in questi tre mesi ha i contorni evanescenti e labili della filosofia e dei suoi problemi. Dobbiamo parlare infatti dello scetticismo, e questo significa innanzitutto costringersi a dare peso ad una domanda che non sembra in grado di angustiarci più di tanto nella nostra esistenza quotidiana. Possiamo dubitare di sapere qualcosa e possiamo avere ragione di sospettare che la memoria ci inganni, ma non ci capita mai di fermarci anche solo un attimo a pensare che tutte le nostre conoscenze potrebbero essere illusorie e che tutti i nostri ricordi potrebbero essere degli errori da cui emendarsi. Non ci capita mai, e se qualcuno ci chiedesse di prendere sul serio quest’ipotesi in una qualche situazione concreta, probabilmente non gli daremmo nemmeno ascolto. Se un amico, con cui stessimo rievocando un qualche episodio passato di cui ci rammentiamo bene e di cui abbiamo parlato tante volte, ci invitasse di punto in bianco a dubitarne, dicendo che la memoria è comunque inaffidabile noi resteremmo stupiti. Reagiremmo così, ma a pensarci bene quali prove abbiamo della validità dei nostri ricordi?

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Paolo Spinicci

paolo.spinicci@unimi.it

Paolo Spinicci (1958) insegna Filosofia teoretica all’Università degli Studi di Milano. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Il palazzo di Atlante. Contributi per una fenomenologia della raffigurazione prospettica, Guerini e associati, Milano, 1997; Sensazione, percezione, concetto, Il Mulino, Bologna 2000; Il mondo della vita e il problema della certezza. Lezioni su Husserl e Wittgenstein, CUEM, Milano 2000; Problemi di filosofia della percezione, CUEM, Milano, 2001; Lezioni sulle Ricerche filosofiche di Ludwig Wittgenstein, CUEM, Milano, 2002; Lezioni sul concetto di raffigurazione, CUEM, Milano 2003; Lezioni sul tempo, la memoria e il racconto, CUEM, Milano 2004; Percezioni ingannevoli, CUEM, Milano 2005; Quattro saggi fuori luogo, Mimesis, Milano 2006. Con Elio Franzini e Vincenzo Costa ha pubblicato il volume La fenomenologia, Einaudi, Torino, 2002.

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